Ruth Guggenheim Nivola, nota biografica
Figlia di Magnia Brochis, russa, e Samuel Guggenheim, tedesco, entrambi ebrei, Ruth
nacque a Monaco, Germania, il 12 gennaio 1917. Aveva una sorella, Renata, di quattro anni
più giovane.
Allarmato dal tentativo di colpo di stato di Hitler nel 1923, Samuel Guggenheim si
trasferì con la famiglia prima a Baden-Baden dove viveva la madre malata in seguito, dopo
la morte di questa, a Torino, dove Ruth per la prima volta frequentò la scuola, un
istituto retto da suore. Durante il soggiorno a Torino Ruth contrasse il tifo e rimase
gravemente ammalata per un anno. Intorno al 1927 la famiglia ritornò in Germania
stabilendosi a Francoforte sul Meno e trascorse lestate tra Milano, Como e Locarno.
Tuttavia nel 1933, con lascesa di Hitler al potere, la famiglia abbandonò la
Germania definitivamente e andò a stare in via Goldoni a Milano nellappartamento di
Henio, zio materno di Ruth. Per portare a compimento i propri studi Ruth frequentò una
scuola svizzera e poi, nel 1935, lIstituto dArte di Monza dove incontrò
Costantino Nivola, uno dei tre studenti sardi che frequentavano lIstituto con una
borsa di studio. Ruth e Costantino si sposarono il 4 agosto 1938 malgrado le restrizioni
delle leggi anti-semitiche che minacciavano la permanenza di Ruth in Italia. Per la luna
di miele gli sposi si recarono in visita a Orani, Sardegna, paese natale di Costantino.
Quando lui disse alla madre che sua moglie era ebrea, ella disse, fraintendendo
inizialmente il significato della parola ebrea, "Ah, proprio come la Madonna!".
La giovane coppia, infine, seguendo lesempio della famiglia di Ruth, emigrò in
America quando scoprì che Costantino era ricercato dalle autorità con laccusa di
essere antifascista. Essi partirono da Parigi nellautunno del 1939.
Arrivati a New York Ruth parlava linglese meglio di Costantino il quale cercò di
tenere il passo leggendo il vocabolario dalla A alla Z. Allinizio entrambi trovarono
lavoro in una fabbrica e Ruth accettò anche un lavoro come bambinaia. Nel 1944 nacque il
loro primo figlio, Pietro, e tre anni e mezzo dopo Chiara. Costantino avrebbe voluto
ritornare a Milano ma, nella città rasa al suolo dai bombardamenti, non riuscì a trovare
un posto dove lui e la sua famiglia potessero vivere. Nel 1948 comprarono una vecchia
fattoria a Long Island, e per molti anni essi trascorsero sei mesi nella fattoria e sei
mesi a Manhattan. Oggi Ruth abita ancora nella casa di Long Island dove ha vissuto per
più di cinquantanni.
Ruth si dedicò completamente al suo compito di madre e casalinga, creando sempre con
le proprie mani tutto ciò che potesse rendere più bella la propria casa. Solamente dopo
che i figli ebbero lasciato la famiglia iniziò a creare gioielli. I suoi genitori, così
come la sorella, morti negli anni 60, lavevano lasciata senza una famiglia,
eccezion fatta per una cugina e un nipote, e come la Ruth della Bibbia ha dedicato
se stessa al marito e alla sua gente.
Fin dalla morte di Costantino, avvenuta nel 1988, Ruth, devota alla sua memoria e al
suo lavoro, ha appoggiato la istituzione della Fondazione e del Museo Nivola, la
pubblicazione di libri e lallestimento di mostre a New York e in Italia.