La Mostra

Roma, 2 ottobre - 4 novembre 2001
Complesso del Vittoriano - Museo del Risorgimento, piazza Venezia
dal lunedì al giovedì   9:30 - 19:30
venerdì e sabato   9:30 - 23:30
domenica   9:30 - 20:30
ingresso gratuito

La mostra retrospettiva del pittore Giuseppe Biasi, punta del panorama artistico sardo della prima metà del XX secolo, raccoglie una selezione di 80 opere, in massima parte dipinti a olio, molti dei quali di grande formato. L'esposizione intende riscoprire il contributo più largo e internazionale contenuto nell'opera dell'artista, che, grazie al sodalizio intellettuale con lo scultore Francesco Ciusa e il pittore Filippo Figari, con i letterati Salvator Ruju e il Premio Nobel Grazia Deledda, della quale illustrò numerose novelle, riuscì ad attuare l’inserimento della Sardegna nel quadro culturale della modernità europea. Così come Paul Gauguin, ma anche con quanti ai primi del ’900 guardarono interessati all'arte primitiva africana, rude, geometrica e astratta, Biasi si rese artefice di un'immagine d'esportazione lucida e coerente, sollevando la Sardegna da una dimenticanza atavica. Biasi ridisegnò l'isola come paradiso esotico, terra selvaggia e affascinante, scenario di segni e forme dalla potente forza arcaica, simile a quell'immagine che i Balletti Russi andavano in quegli anni affermando in tutta Europa.

La cura scientifica della mostra e i testi in catalogo sono degli storici e critici dell'arte Vittorio Sgarbi, Giuliana Altea e Marco Magnani.

Sito web
Guglielmo Puligheddu